Al via la consultazione pubblica sulle Linee Guida per la Strategia nazionale sull’idrogeno, elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico, che mirano a individuare i settori in cui si ritiene che questo vettore energetico possa diventare competitivo in tempi brevi ma anche verificare le aree d’intervento che meglio si adattano a sviluppare e implementare l’utilizzo dell’idrogeno.
Il Ministero dello Sviluppo economico lancia una consultazione pubblica sulla strategia nazionale sull’idrogeno, aperta fino al 21 dicembre. Nelle linee guida che la accompagnano è possibile individuare il profilo della strategia che l'Italia intende mettere in campo nel prossimo decennio.
L'Agenzia Internazionale per l'Energia ovvero l’ International Energy Agency – gli studi (*) della quale sono diventati pietre miliari nelle analisi e valutazioni recenti della ‘hydrogen economy’ - ha annunciato che produrrà la prima roadmap globale al mondo per il settore energetico per raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050, rafforzando ulteriormente il suo ruolo di leadership nelle transizioni globali di energia pulita.
“Oggi nel Laboratorio – Domani in Energia?” punta i riflettori sui progetti di ricerca in fase di sviluppo nei programmi di collaborazione tecnologica (TCP).
Il 2020 è stato l’anno della svolta per le politiche ambientali europee. Complici anche l’emergenza sanitaria e l’attenzione dell’opinione pubblica alle tematiche green, l’UE ha varato una strategia che prevede di ridurre del 100% le emissioni di CO2 entro il 2050. In questo contesto, l’idrogeno si presenta come soluzione chiave, complementare con altre tecnologie, per la decarbonizzazione del sistema energetico.
Studiare e individuare la migliore modalità di fornitura di idrogeno verde – prodotto usando esclusivamente energia rinnovabile - per la mobilità ferroviaria in Lombardia, nell’ambito del progetto “H2IseO”.
Alla luce della corsa globale all’idrogeno, si fa un gran parlare in questo periodo di Hydrogen Valley: un’espressione che torna tanto nella strategia nazionale per l’idrogeno - dove vengono definite come ecosistemi che includono sia la produzione che il consumo di idrogeno e che potranno inoltre fornire aree per la diffusione della molecola entro il 2030 - quanto nel Recovery Plan.
Dicembre 2020
Eni e Saipem hanno siglato una nuova alleanza per mettere a fattor comune competenze e know-how nell’ambito della transizione energetica.
Gli Amministratori delegati delle due aziende italiane, Claudio Descalzi e Stefano...
Le aziende stanno lavorando allo studio di due progetti pilota per fornire idrogeno verde a raffinerie individuate da Eni
I due progetti pilota avranno elettrolizzatori da circa 10 MW ciascuno e si prevede che inizino a generare idrogeno verde entro il 2022-2023.