Ad annunciarlo è stata Stefania Crotta, Direttrice Generale del MASE, nel corso del convegno organizzato da H2IT – Associazione Italiana Idrogeno, che ha chiuso la terza e ultima giornata della quinta edizione della Hydrogen Expo di Piacenza.
Con la ormai imminente chiusura del PNRR e dei fondi destinati allo sviluppo dell’idrogeno in Italia, il Ministero sta già lavorando a ciò che verrà dopo. “Il PNRR si avvia alla conclusione e con esso anche gran parte dei finanziamenti messi a disposizione che hanno sostenuto la nascita delle Hydrogen Valleys e dei primi progetti industriali. Ma non ci fermiamo. Abbiamo infatti altre risorse nell’ambito dell’iniziativa Mission Innovation“, ha dichiarato Stefania Crotta.
La prima grande novità riguarda il bando dedicato alla Clean Hydrogen Mission, una delle due missioni dell’iniziativa Mission Innovation a cui l’Italia ha aderito insieme alla Green Powered Future Mission. Il Ministero ha già effettuato gli incontri di coprogettazione ed è in procinto di pubblicare, tra il 30 giugno e il 5 luglio, un nuovo bando per la ricerca e la maturazione tecnologica. Se confermata, la dotazione economica sarà di 80 milioni di euro. Il bando rappresenta, secondo la Crotta, “il proseguimento naturale della misura PNRR 3.5, con l’obiettivo di far avanzare le tecnologie già testate nelle Hydrogen Valleys“.
Sono già stati svolti gli incontri di coprogettazione e il MASE ha programmato due eventi di lancio, il 10 luglio e il 30 luglio, per presentare il bando e permettere alle aziende di prepararsi con largo anticipo. “Sfruttiamo i mesi di tempo in cui normalmente la corte registra i nostri atti per promuovere il bando e farlo conoscere alle aziende prima che sia aperto nei primi giorni di settembre“, ha spiegato la direttrice.
La seconda novità riguarda invece l’uso industriale dell’idrogeno, con un bando dedicato alle imprese dei settori hard‑to‑abate, finanziato attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione. La direttrice ha anticipato che le risorse sono state definite proprio nei giorni scorsi e che il nuovo bando sarà pubblicato dopo l’estate. Si tratta di un intervento strategico, perché punta a sostenere la domanda industriale di idrogeno, completando il percorso avviato con il PNRR sul lato dell’offerta e delle infrastrutture.











