Completati gli studi pre‑ingegneristici, il gasdotto offshore BarMar è passato alla fase di progettazione ingegneristica front‑end (FEED), un passaggio cruciale per definire la fattibilità tecnica e la configurazione finale dell’infrastruttura, una delle due dorsali principali del progetto H2Med.
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In questa fase, l’elaborazione tecnica si integrerà con i risultati degli studi ambientali e con i contributi raccolti durante la consultazione pubblica in Francia e Spagna, conclusa nel luglio 2026, per assicurare che la progettazione risponda pienamente alle esigenze territoriali e di sostenibilità del corridoio europeo dell’idrogeno sud‑occidentale. Il FEED servirà a:
- confermare la progettazione e il percorso definitivo del gasdotto offshore BarMar;
- finalizzare la disposizione della stazione di compressione;
- preparare la documentazione autorizzativa definendo le specifiche tecniche necessarie per organizzare la costruzione e l’approvvigionamento dei materiali.
Il prossimo passo sarà l’assegnazione del FEED e di una campagna di indagini marine dettagliate. Gli studi FEED forniranno la base tecnica necessaria a partner e investitori per arrivare alla Decisione Finale di Investimento (FID) prima dell’avvio dei lavori, con l’entrata in esercizio prevista nel 2032.
Grazie ai finanziamenti ottenuti nel gennaio 2025 dal programma europeo Connecting Europe Facility (CEF), il progetto H2med‑BarMar dispone delle risorse per coprire gli studi ingegneristici, le indagini marine e ambientali e tutte le attività richieste per le valutazioni di impatto ambientale e l’ottenimento dei permessi necessari.
Francisco de la Flor, CEO di BarMar, ha commentato: “Stiamo passando dagli studi di fattibilità alla modellazione industriale concreta, un passaggio decisivo per sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa. Designato come Project of Common Interest (PCI) e Energy Highway dalla Commissione europea, H2med punta alla messa in servizio entro il 2032, a condizione che tutte le normative lungo il corridoio H2med vengano rispettate“.











