venerdì, 17 Luglio 2026

Revisione ETS e Piano di Elettrificazione: l’idrogeno sempre più al centro della transizione europea

La Commissione Europea ha pubblicato in data odierna la revisione del sistema di scambio delle emissioni (EU ETS) e il nuovo Piano d’Azione per l’Elettrificazione (EAP). Le misure introdotte avranno un forte impatto sullo sviluppo dell’idrogeno e dei combustibili sostenibili nei settori industriali e dei trasporti in Europa.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea: “Il modo migliore per ridurre la dipendenza dell’energia fossile in Europa è alimentare la nostra economia con elettricità proveniente da fonti pulite e autoctone. Oggi proponiamo di rendere l’Europa il primo continente al mondo a propulsione elettrica. Dalla riduzione dei prezzi dell’elettricità all’adattamento del nostro mercato del carbonio alle realtà globali in evoluzione, questo è anche un piano di investimento e indipendenza.

Rafforzamento dell’EU ETS e nuove quote condizionate

La revisione introduce un meccanismo innovativo di quote condizionate, che lega una parte delle allocazioni gratuite agli investimenti in processi industriali puliti. Questo strumento mira a stimolare decisioni rapide su tecnologie a basse emissioni, tra cui l’idrogeno, e viene esteso anche ai settori aeronautico e marittimo, contribuendo alla creazione di un mercato europeo più solido per i carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) ed e‑SAF.

L’associazione Hydrogen Europe accoglie positivamente l’introduzione delle quote condizionate pur esprimendo preoccupazione per un possibile indebolimento dell’ambizione complessiva del sistema ETS, ritenendo essenziale mantenere un prezzo del carbonio forte e stabile per sostenere la decarbonizzazione industriale.

Jorgo Chatzimarkakis, CEO di Hydrogen Europe: “Questo è un segnale chiaro che l’Europa sta entrando nella fase di realizzazione della transizione energetica. Come Hydrogen Europe accogliamo con favore l’introduzione delle quote condizionate agli investimenti così come il nuovo meccanismo per il settore marittimo. La proposta rafforza inoltre in modo corretto il principio secondo cui i ricavi dell’ETS devono essere reinvestiti nella trasformazione industriale europea, contribuendo a mantenere la competitività, rafforzare la resilienza e garantire occupazione.”

Daniel Fraile, Chief Market & Regulation Officer di Hydrogen Europe: “Il Piano d’Azione europeo per l’Elettrificazione riconosce giustamente che l’abbandono della dipendenza dai combustibili fossili è la strada per garantire competitività, sicurezza degli approvvigionamenti e prezzi dell’energia più bassi. L’idrogeno e il Power‑to‑X fanno parte integrante di questo percorso, non un elemento accessorio. L’elettrolisi connessa alla rete è al tempo stesso un consumatore elettrico e un abilitatore dell’elettrificazione, grazie alla flessibilità e allo stoccaggio energetico di lunga durata che può offrire.”

La Banca Europea per la Decarbonizzazione Industriale

La revisione dell’ETS pone le basi per la creazione di una Industrial Decarbonisation Bank (IDB) da 100 miliardi di euro, dedicata alle industrie hard to abate e ai progetti più maturi con elevati rischi commerciali. Il processo legislativo passerà ora al Parlamento e al Consiglio, con negoziati previsti tra il 2026 e il 2027 e una possibile attuazione nel 2028.

Piano d’azione per l’elettrificazione

Il piano punta ad accelerare il passaggio dai combustibili fossili all’elettricità nei settori industriali, dei trasporti e edilizia, introducendo un obiettivo di elettrificazione del 46% del consumo energetico finale entro il 2040, soggetto a valutazione d’impatto, e riconoscendo la necessità di aumentare la flessibilità del sistema energetico europeo. Secondo la CE, raggiungere questo obiettivo potrebbe ridurre la bolletta delle importazioni di combustibili fossili dell’UE di 260 miliardi di euro all’anno entro il 2040.

In questo contesto, l’idrogeno è identificato come elemento chiave per garantire stoccaggio di lunga durata, integrazione delle rinnovabili e stabilità della rete. La Strategia Europea sull’Idrogeno sarà aggiornata nel 2026/2027 per riflettere il nuovo quadro energetico.

Il commento del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin

Accogliamo con favore la scelta di rafforzare gli strumenti a sostegno degli investimenti per la decarbonizzazione industriale. Restano tuttavia alcuni aspetti di cruciale importanza che dovranno essere affrontati nel corso del negoziato, a partire dalla definizione dei benchmark e dal sistema di assegnazione delle quote gratuite. Su questi temi sarà essenziale garantire un quadro regolatorio equilibrato, capace di tutelare la competitività dei settori più esposti alla concorrenza internazionale ed evitare fenomeni di rilocalizzazione delle produzioni al di fuori dell’Unione Europea. Il MASE lavorerà affinché la revisione dell’EU ETS diventi un’opportunità per rafforzare la leadership industriale europea, sostenere gli investimenti nella transizione e coniugare in modo efficace ambizione climatica, sicurezza economica e competitività“.

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