martedì, 23 Giugno 2026

La Cina introduce obiettivi vincolanti per idrogeno, ammoniaca e metanolo verdi nel mercato interno

Per la prima volta nella sua storia, il governo cinese introduce una politica volta ad aumentare il consumo interno di energie rinnovabili, includendo idrogeno verde, ammoniaca verde e metanolo verde. La misura, elaborata congiuntamente da quattro ministeri, entrerà in vigore il 1 agosto 2026 e prevede due meccanismi specifici: da un lato, obiettivi minimi di utilizzo di energia rinnovabile per le imprese dei settori ad alta intensità energetica, che riguardano sia l’elettricità rinnovabile sia i vettori non elettrici come idrogeno, ammoniaca, metanolo.

Dall’altro, obblighi annuali per le province sul consumo complessivo di energia rinnovabile, con monitoraggio trimestrale e valutazione annuale. Imprese e amministrazioni provinciali che non raggiungono i propri target potranno compensare i deficit attraverso transazioni certificate entro tre mesi. Al contrario, i soggetti più virtuosi potranno ottenere riconoscimenti pubblici e un accesso prioritario alle politiche di supporto.

L’importanza di questa politica sta nel fatto che, finora, l’industria cinese dei carburanti verdi – come ammoniaca verde, metanolo verde e carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) – è cresciuta quasi esclusivamente grazie alla domanda internazionale. Con questo nuovo documento, invece, la Cina introduce per la prima volta obiettivi vincolanti di domanda interna per questi prodotti.

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