domenica, 27 Novembre 2022

Kawasaki Heavy Industries ottiene la certificazione preliminare per la piu’ grande nave al mondo da trasporto dell’idrogeno

La società giapponese Kawasaki Heavy Industries (KHI) ha ottenuto l’approvazione in linea di principio da ClassNK per la progettazione del più grande sistema di contenimento del carico del vettore di idrogeno liquefatto del mondo di 40.000 m3 per serbatoio.

Il serbatoio per il quale è stata ottenuta l’approvazione è progettato per contenere idrogeno liquefatto criogenico, ridotto ad una temperatura di –253 ° C e ad un ottocento del suo volume iniziale, per spedizioni via mare in grandi quantità.

Si dice che questo sistema di contenimento abbia la più grande capacità del suo genere al mondo utilizzata nel trasporto marittimo di idrogeno liquefatto.

Il serbatoio è stato sviluppato utilizzando le tecnologie di progettazione, costruzione e sicurezza promosse attraverso la costruzione della Suiso Frontier, un pionieristico vettore di idrogeno liquefatto costruito da Kawasaki che vanta una capacità di carico di 1.250 m3. Inoltre, il serbatoio utilizza un nuovo tipo di struttura isolante.

Le caratteristiche principali del serbatoio sono le seguenti:

  1. Consente il trasporto di idrogeno liquefatto criogenico in grandi quantità grazie alla capacità del serbatoio pari a quella dei serbatoi utilizzati su grandi vettori di gas naturale liquefatto (GNL);
  2. Utilizza un design indipendente e autoportante con una struttura in grado di rispondere in modo flessibile alla contrazione termica che si verifica durante il caricamento dell’idrogeno liquefatto criogenico;
  3. Presenta un sistema di isolamento termico di nuova concezione e ad alte prestazioni che mitiga il gas di ebollizione che si verifica in risposta all’ingresso di calore;
  4. E’ progettato per utilizzare efficacemente il gas di ebollizione come carburante per alimentare la nave, contribuendo così a ridurre le emissioni di CO2 dalle operazioni di trasporto di idrogeno liquefatto.

In precedenza, la società ha anche formato un consorzio con altri due produttori di motori giapponesi, Yanmar Power Technology e Japan Engine Corporation, per sviluppare motori marini alimentati a idrogeno.

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