giovedì, 1 Dicembre 2022

HyNet NW: Eni partecipa alla prima gara per il finanziamento governativo del progetto CCS nel Regno Unito

Eni ha annunciato la sua partecipazione alla prima gara d’appalto per la cattura e lo stoccaggio del carbonio del governo del Regno Unito.

In qualità di capogruppo del progetto integrato HyNet North West, l’azienda ha presentato la documentazione necessaria per partecipare al processo “Cluster Sequencing for Carbon Capture Usage and Storage Deployment: Phase 1”.

In caso di successo, Eni e i suoi partner avranno accesso al finanziamento ‘Carbon Capture Storage Infrastructure Fund (CCFI)’.

Questo include un sostegno finanziario non rimborsabile di 1 miliardo di sterline per sostenere la creazione di quattro progetti CCS, in grado di immagazzinare circa 10 milioni di tonnellate di CO2, entro il 2030.

Il processo prevede due flussi di progetto che prenderanno il via nel 2025 e nel 2027.

Nel suo Piano in 10 punti, pubblicato lo scorso anno, il governo del Regno Unito ha annunciato 12 miliardi di sterline per sostenere i suoi obiettivi di transizione energetica, con il CCS come obiettivo chiave. E’ prevista anche al produzione di idrogeno ‘blu’.

Il progetto HyNet mira a decarbonizzare il distretto industriale nel nord-ovest dell’Inghilterra catturando, trasportando e immagazzinando le emissioni.

Dovrebbe iniziare nel 2025, il che significa che sarà tra i primi progetti CCS attivi nel Regno Unito.

Eni sarà responsabile per il trasporto e lo stoccaggio della CO2 nei suoi giacimenti di idrocarburi esauriti, situati a circa 18 miglia al largo della baia di Liverpool – la società ha ottenuto una licenza di stoccaggio del carbonio nell’ottobre 2020.

Una volta operativo, HyNet trasformerà il nord-ovest nel primo distretto industriale a basse emissioni di carbonio al mondo.

Entro il 2030, contribuirà a ridurre le emissioni fino a 10 milioni di tonnellate ogni anno, oltre a contribuire per circa l’80% all’obiettivo del governo di 5 GW di idrogeno a basse emissioni di carbonio.

Altro progetto in competizione per una parte della tranche iniziale di iniziative CCS è Acorn, che – come avevamo riferito ieri – ha annunciato un nuovo Memorandum of Understanding con il colosso petrolchimico INEOS e qualche giorno prima con la Shell.

Acorn ha sede a St Fergus nell’Aberdeenshire ed è tra i progetti CCS più avanzati nel Regno Unito.

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