domenica, 27 Novembre 2022

Eni accelera la trasformazione verso l’obiettivo ‘zero emissioni’

Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha presentato alla comunità finanziaria il Piano Strategico dell’azienda per il 2021-2024.

22 febbraio, 2021

Redazione su materiale Eni

Eni rafforza il piano di transizione energetica e – al di là dei numeri –  convince il mercato con l’ l’aggiornamento del piano industriale 2021-2024.

In linea con la mission del nuovo governo Draghi, Eni ha rafforzato il proprio impegno verde e nella transizione energetica. Si impegna a raggiungere la totale decarbonizzazione di tutti i prodotti e processi entro il 2050. “Il nostro piano è concreto, dettagliato, economicamente sostenibile e tecnologicamente realizzabile” ha detto l’ Amministratore Delegato  Claudio Descalzi.

La combinazione dei business di bio-raffinazione e marketing darà una forte spinta alla mobilità sostenibile. Queste iniziative contribuiranno sensibilmente alla decarbonizzazione dei prodotti e avranno un impatto positivo per i clienti,  ha affermato la società.

Il gruppo accelera anche sulle bio raffinerie, che si avviano verso il raddoppio della capacità produttiva a circa 2 milioni di tonnellate entro il 2024. Saranno alimentate a idrogeno blu e verde, e saranno già palm oil free entro il 2023. Nel dettaglio, poi, le rinnovabili del gruppo cresceranno per una capacità installata di 15 GW al 2030, con un EBITDA raddoppiato a quasi un miliardo nel 2024.

Quanto alle attività tradizionali del gruppo, sul fronte della produzione, il 2021 viene però considerato ancora un anno di transizione, prima della piena ripresa dagli effetti del Covid 19, e saranno mantenuti i livelli di produzione del 2020, intorno a 1,7 milioni di barili di olio equivalente al giorno.

Durante il quadriennio, saranno completati 14 grandi progetti, che rappresenteranno oltre il 70% della nuova produzione. Sono localizzati in Angola, Indonesia, Messico, Mozambico, Norvegia ed Emirati Arabi Uniti. In termini di futuro portafoglio produttivo, nel 2024, il 55% circa delle riserve saranno a gas, rispetto al 50% attuale.

Punti principali del Piano Strategico 2021-2024 Eni 

  • Leader nella transizione energetica.
  • Decarbonizzazione delle attività per offrire una varietà di prodotti interamente decarbonizzati.
  • Zero emissioni nette al 2050, cui si aggiungono i nuovi obiettivi di riduzione di emissioni assolute del 25% entro il 2030 vs. 2018, e del 65% entro il 2040;
  • Net zero Carbon Intensityal 2050: aggiunti nuovi obiettivi intermedi, -15% al 2030, precedentemente previsto al 2035. Entro il 2040 sarà raggiunto l’obiettivo del -40%.
  • Integrazione, diversificazione ed espansione dei businessretail e rinnovabili, dei prodotti bio e dell’economia circolare.
  • Fusione dei business retail e rinnovabili:
    – Crescita accelerata della base retail a 15 milioni clienti;
    – Crescita della capacità installata da rinnovabili a 15 GW al 2030;
    – EBITDA raddoppiato a quasi €1 miliardo nel 2024.
  • Solidità finanziaria per minimizzare l’impatto della volatilità dei prezzi. Crescita selettiva, aumento dell’efficienza e continuo bilanciamento del portafoglio per assicurare valore e rendimenti elevati in tutte le attività.
    – Riduzione della cash neutrality del gruppo a copertura del capex dividend floor(€0,36 per azione) sotto i $40/bbl nel corso del prossimoquadriennio.
  • Creazione di valore per gli stakeholder. Migliorata la politica retributiva:
    – dividend floor di €0,36 per azione con Brent a $43/bbl rispetto al precedente livello di $45/bbl;
    – buyback di €300 milioni/anno con Brent a $56/bbl. Confermato il buyback a €400 milioni/anno da $61/bbl e €800 milioni/anno da $66/bbl.

“Eni rimane fortemente impegnata a ricoprire un ruolo chiave nella sostenibilità e nell’innovazione, promuovendo lo sviluppo sociale ed economico in tutte le sue attività.

Oggi compiamo un ulteriore passo avanti nella nostra trasformazione e ci impegniamo a raggiungere la totale decarbonizzazione di tutti i nostri prodotti e processi entro il 2050. Il nostro piano è concreto, dettagliato, economicamente sostenibile e tecnologicamente realizzabile.

Inoltre, oggi, annunciamo la fusione dei nostri business delle energie rinnovabili e del retail. Con questa nuova realtà, la nostra già ampia base clienti retail crescerà ulteriormente con l’aumento dell’offerta di energia rinnovabile.

La combinazione dei nostri business di bio-raffinazione e marketing, inoltre, darà una forte spinta alla mobilità sostenibile. Queste iniziative contribuiranno sensibilmente alla decarbonizzazione dei nostri prodotti e avranno un impatto positivo per i nostri clienti.

Infine, grazie a una forte disciplina finanziaria e una generazione di cassa resiliente, siamo in grado di incrementare la nostra politica di remunerazione, in linea con lo sviluppo strategico del nostro piano”.

Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni

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