sabato, 4 Luglio 2026

Dal GNL all’idrogeno: l’HPDI 3.0 di Cespira ridisegna il futuro dei motori a combustione

L’HPDI 3.0 (High Pressure Direct Injection) è l’ultima generazione della tecnologia di alimentazione sviluppata da Cespira – joint venture di Volvo Group e Westport Fuel Systems – che consente ai motori a combustione di mantenere le caratteristiche operative del diesel pur funzionando con una varietà di carburanti a basse emissioni di carbonio, quali il GNL, il BioGNL ma, in futuro, anche idrogeno, etanolo e metanolo. La presentazione ufficiale è fissata a settembre in occasione della IAA Transportation 2026 di Hannover.

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La 3.0 si basa sull’esperienza delle versioni precedenti già ampiamente diffuse e montate su oltre 10.000 autocarri GNL che hanno percorso complessivamente 3.3 miliardi di chilometri in più di 30 Paesi. La novità introdotta è la nuova architettura di gestione della pressione del carburante, che migliora precisione e affidabilità, riducendo i costi operativi e, allo stesso tempo, le emissioni di CO2 rispetto agli attuali sistemi di alimentazione HPDI™.

A differenza delle tradizionali tecnologie a gas con accensione a candela, i sistemi HPDI™ utilizzano l’accensione per compressione, preservando le caratteristiche che rendono i motori diesel la scelta di riferimento per il trasporto pesante: elevata coppia ai bassi regimi, consumi contenuti, affidabilità e durata nel tempo.

Cespira avvierà la produzione dell’HPDI 3.0 nel quarto trimestre del 2026, dopo l’adozione della tecnologia da parte di Volvo Trucks per la nuova generazione di motori a gas da 13 litri. Ad aprile, il costruttore svedese ha inoltre dato il via alle prime prove su strada del prototipo di camion equipaggiato con un motore a combustione interna alimentato a idrogeno e basato sulla tecnologia HPDI™ sviluppata da Cespira.

Carlos Gonzalez, CEO di Cespira, ha dichiarato: “HPDI™ offre al settore dei veicoli pesanti ciò di cui ha urgentemente bisogno: un modo per ridurre le emissioni oggi, senza dover attendere una riprogettazione completa del veicolo, della piattaforma del motore o del modello operativo. Per gli OEM, consente di massimizzare il ritorno sugli investimenti nei propri prodotti grazie a una piattaforma di sistemi di alimentazione in grado di generare valore fin da oggi con GNL e BioGNL, supportando al contempo la transizione verso futuri combustibili rinnovabili, quali idrogeno, metanolo ed etanolo, man mano che diventeranno disponibili sul mercato”.

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