Con un’operazione dal valore di 100.000 euro, ErreDue acquisisce la piena proprietà del marchio PIEL, storico riferimento nel settore delle macchine e tecnologie per la saldobrasatura. Un comparto strategico in cui le soluzioni PIEL si distinguono per ampiezza di gamma, accessibilità tecnologica e standard qualitativi elevati, elementi che ne hanno favorito la diffusione sul mercato.
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ErreDue integrerà la consolidata presenza del brand PIEL con il proprio know-how tecnologico e la propria esperienza industriale, valorizzando il marchio all’interno di un’offerta più ampia e strutturata. In questa prospettiva, l’azienda affiancherà agli elettrolizzatori una nuova linea di purificatori dedicati alle macchine PIEL, progettata per incrementarne l’efficienza e le prestazioni complessive. L’operazione consentirà inoltre a ErreDue di assumere la gestione della manutenzione del parco macchine PIEL già installato, ampliando il bacino di utenza e rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento competitivo.

Francesca Barontini, CEO di ErreDue, ha così commentato: “L’acquisizione del marchio PIEL rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di ErreDue che ci permette di rafforzare la presenza nel mercato della saldobrasatura, un settore che conosciamo profondamente e che riteniamo essere ad alto potenziale. Questa operazione consente di coniugare la capillare diffusione di questo marchio storico alla qualità industriale e al know-how di ErreDue. L’integrazione di una nuova linea di purificatori dedicati, inoltre, incrementerà ulteriormente le prestazioni delle macchine PIEL, mentre la gestione della manutenzione del parco macchine già esistente, rafforzerà il rapporto con una base clienti ampia e consolidata. Siamo convinti che le competenze e l’esperienza maturate in oltre quarant’anni di attività rappresentino le fondamenta per sostenere questa nuova importante fase di sviluppo”.
McPhy Energy acquisì il marchio PIEL nel gennaio 2013, rilevandolo dal gruppo ILT Technology di Ponsacco (Pisa). L’operazione consentì a McPhy di compiere un passo decisivo nel proprio sviluppo internazionale, integrando il know‑how di PIEL nei generatori di idrogeno alcalini. Nel 2025, però, McPhy è stata sottoposta a procedura di riorganizzazione giudiziaria su decisione del Tribunale commerciale di Belfort, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e tutelare gli asset industriali. La misura ha avviato una fase di profonda ristrutturazione del gruppo, culminata poi nell’acquisizione degli asset legati all’idrogeno da parte di John Cockerill, che ne ha assicurato la continuità tecnologica e industriale.









