Dopo la combinazione celle a combustibile – idrogeno liquefatto del NextGenH2, la cui produzione in serie è prevista nei primi anni ’30, Daimler Truck è pronta a sperimentare anche la tecnologia del motore a combustione interna alimentato a idrogeno, grazie alla partnership avviata con KEYOU, azienda di Monaco specializzata nella conversione delle piattaforme motore esistenti.
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L’obiettivo dei partner è introdurre sul mercato, a partire dal 2027, un camion H2ICE, una soluzione che, rispetto alle celle a combustibile, offre maggiore robustezza, minore complessità di sistema e ridotti requisiti di adattamento alle architetture già esistenti. I motori a combustione interna a idrogeno risultano inoltre particolarmente adatti alle applicazioni con elevati requisiti di carico utile.
Secondo l’accordo, Daimler Truck venderà a KEYOU le unità trattori Mercedes‑Benz Actros L 1848 prodotte a Mannheim, basate sulla piattaforma motore da 12,8 litri. KEYOU sarà responsabile dell’adattamento dei motori a idrogeno, mentre la conversione tecnica dei veicoli e l’integrazione dei propulsori avverranno in collaborazione con partner esterni qualificati.
Il risultato finale, battezzato KEYOU HICE.40, sarà un camion dal peso lordo di 40 tonnellate dotato di serbatoi a idrogeno compresso a 350 bar in grado di offrire, secondo il produttore, fino a 650 km di autonomia. Con una potenza fino a 350 kW e un sistema di iniezione PFI (Port Fuel Injection), il veicolo promette una soluzione affidabile e performante per le missioni di trasporto più impegnative. La tecnologia è inoltre scalabile, con possibilità di estensione ad ulteriori modelli di veicoli nel medio-lungo periodo.
In una fase successiva, KEYOU offrirà i veicoli ai clienti, potenzialmente integrando anche lo sviluppo dell’infrastruttura di rifornimento a idrogeno, sostenuta dai programmi di finanziamento del Ministero Federale dei Trasporti tedesco.










