lunedì, 29 Giugno 2026

Movimento terra – Un camion a idrogeno per la Grand Paris Express

Nei cantieri del Grand Paris Express, il maxi progetto che entro il 2030 porterà alla realizzazione di oltre 200 km di nuove linee metropolitane nell’area parigina, è operativo da diversi mesi un camion ribaltabile a celle a combustibile Hyliko Hy T44 Gen.2.

Leggi anche: H-Dual, un camion dual‑fuel per l’introduzione dell’idrogeno nel trasporto pesante.

Gestito dal gruppo Mauffrey, il veicolo opera nel cantiere della futura linea 17 del Grand Paris Express, effettuando fino a 10 rotazioni al giorno tra la fossa di Mesnil‑Amelot e il sito di riutilizzo dei terreni di ECT a Villeneuve‑sous‑Dammartin. In totale, trasporta quotidianamente circa 270 tonnellate di terreno a zero emissioni e con livelli di rumorosità molto contenuti grazie alla trazione elettrica a celle a combustibile.

Le prove condotte in questo contesto – caratterizzato da terreni instabili, ambienti polverosi, carichi elevati e cicli d’impiego particolarmente intensivi – hanno fornito finora riscontri molto positivi sia a Toyota Motor Group (fornitore delle fuel cell) sia all’appaltatore Razel‑Bec (Groupe Fayat), confermando che la tecnologia a idrogeno ha ormai raggiunto un livello di maturità adeguato per le esigenze del trasporto pesante nel campo dell’edilizia.

L’Hy T44 Gen.2 è progettato per rispondere alle esigenze dei siti di movimento terra e di scavo, grazie a una serie di rinforzi strutturali e dotazioni specifiche. Dispone di un telaio rinforzato e di sospensioni migliorate, mentre la parte anteriore in acciaio e la griglia protettiva garantiscono un’elevata resistenza agli impatti. Il veicolo integra inoltre pneumatici maggiorati e un power pack ad alta potenza , elementi che ne aumentano la capacità operativa e gli consentono di trainare un rimorchio ribaltabile.

Verso un dispiegamento su larga scala

Per trasformare questo progetto pilota in un modello realmente replicabile, emergono due condizioni decisive: la disponibilità di infrastrutture di rifornimento di idrogeno e la formazione specifica degli autisti. Gli operatori coinvolti – dal Mauffrey Group alle imprese di lavori pubblici impegnate nel Grand Paris Express – sottolineano come questi prerequisiti siano indispensabili per garantire continuità operativa, sicurezza e affidabilità in contesti di cantiere complessi.

Ultime notizie