mercoledì, 24 Giugno 2026

Dall’elettrico all’idrogeno, il sito BMW Regensburg avvia la conversione della sua intralogistica

Lo stabilimento BMW Group di Regensburg si prepara a convertire il proprio sistema intralogistico dall’elettrico all’idrogeno. Entro l’autunno sarà completata infatti la prima sezione della nuova infrastruttura, composta da sei chilometri di tubazioni in acciaio inox e sei punti di rifornimento decentralizzati al coperto per carrelli elevatori e treni rimorchiatori a idrogeno. Completa il sistema un’unità di stoccaggio tampone dove, in futuro, sarà fornito l’idrogeno. Durante la cerimonia preliminare d’inaugurazione, alla quale ha partecipato il Ministro degli Affari Economici della Baviera, Hubert Aiwanger, una delle sei stazioni di rifornimento è stata collegata alla rete. Entro la fine di ottobre, BMW attiverà anche gli altri distributori, consentendo così l’avvio dell’intero sistema. A regime, circa 85 veicoli logistici alimentati a idrogeno saranno impiegati nei reparti di stampaggio, carrozzeria e assemblaggio.

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Il ministro Hubert Aiwanger ha commentato: “BMW dimostra ancora una volta che l’idrogeno non è più un’idea futuristica, ma una tecnologia già pienamente applicabile nella pratica. Invece di imporre scelte ideologiche, dobbiamo puntare su uno sviluppo delle energie rinnovabili che sia tecnologicamente neutrale ed economicamente sostenibile: solo così la transizione energetica potrà avere successo. Per questo il Governo bavarese lavora da anni per rafforzare l’economia dell’idrogeno. I nostri programmi di sostegno per le stazioni di rifornimento e per gli elettrolizzatori consolidano il ruolo pionieristico della Baviera in un settore strategico per il futuro“.

Perchè l’idrogeno

La conversione della flotta logistica dello stabilimento alla propulsione a idrogeno permetterà alla casa automobilistica tedesca di ottenere significativi risparmi di tempo e spazio operativo. Il rifornimento di idrogeno, rapido quanto quello dei carburanti convenzionali, eliminerà la necessità dei cambi batteria tramite gru, oggi effettuati due volte per turno sui carrelli elevatori elettrici. Questo si traduce in un risparmio di circa 15 minuti per ogni sostituzione e nella liberazione di circa 800 metri quadrati di superficie in fabbrica, precedentemente occupata dalle stazioni di ricarica delle batterie, ora destinabile ad altri utilizzi produttivi. Inoltre, grazie alla maggiore flessibilità operativa dei veicoli a idrogeno e alla loro disponibilità continua, la flotta può essere ridotta e impiegata in modo più efficiente, migliorando complessivamente la produttività dell’intralogistica.

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