giovedì, 18 Giugno 2026

Ohmium e Hynfra svilupperanno progetti di idrogeno verde in Medio Oriente e Africa

Grazie all’abbondante disponibilità di fonti energetiche rinnovabili, Medio Oriente e Africa stanno emergendo come regioni strategiche per la produzione di idrogeno verde. Per questo motivo Ohmium e Hynfra hanno avviato una collaborazione per lo sviluppo di tre progetti su larga scala in Mauritania, Giordania e Oman, che forniranno idrogeno rinnovabile destinato, in parte, alla sintesi di ammoniaca verde per i mercati interni e per l’export internazionale.

L’accordo si concentra sull’intera fase di Front-End Engineering and Design (FEED) e definisce un quadro di collaborazione continuativa tra le due aziende. Ohmium fornirà le proprie competenze tecniche e la sua tecnologia modulare PEM che consente una rapida installazione e un’elevata flessibilità di capacità, caratteristiche essenziali per le iniziative su scala industriale. Hynfra, dal lato suo, adotta una strategia multi-fornitore per ogni categoria tecnologica e riconosce Ohmium come uno dei partner più qualificati per l’elettrolisi PEM.

Markus Tacke, CEO di Ohmium International, ha commentato: “La firma di questo accordo quadro con Hynfra rappresenta una tappa strategica nella nostra espansione in Medio Oriente e Africa. Hynfra apporta una competenza profonda e una visione ambiziosa per lo sviluppo di progetti di idrogeno verde su scala industriale. Insieme, accelereremo la realizzazione di iniziative capaci di abilitare una produzione su larga scala di idrogeno e ammoniaca verde“.

L’elettrolizzatore installato nel polo di Siracusa

Una consegna in Italia

Ad aprile, Ohmium ha fornito nei tempi previsti dall’accordo un elettrolizzatore PEM che Res Integra installerà nel polo industriale di Siracusa nell’ambito del progetto H2‑SR, una delle Hydrogen Valleys italiane finanziate dal PNRR. Alimentato da un parco fotovoltaico dedicato, l’elettrolizzatore sarà in grado di produrre fino a 700 tonnellate di idrogeno verde all’anno che sarà distribuito a utenze industriali locali tramite carri bombolai e, potenzialmente, via pipeline.

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