martedì, 9 Giugno 2026

Alberto Dossi (H2IT): “La filiera sta entrando nella fase di creazione del mercato”

Alberto Dossi, Presidente di H2IT – Associazione Italiana Idrogeno, ha aperto oggi il convegno inaugurale della quinta edizione della Hydrogen Expo di Piacenza. Le sue parole delineano una filiera che, dopo anni di investimenti e pianificazione, sta finalmente entrando nella fase cruciale di creazione del mercato. Ecco le sue dichiarazioni.

“Oggi ci troviamo in una fase decisiva. Finora abbiamo parlato di idrogeno come una promessa tecnologica, ma ora entriamo finalmente nella fase della creazione del mercato. Non più visione e sperimentazione ma una leva concreta di decarbonizzazione per i settori hard to abate del nostro Paese. Come H2IT – Associazione Italiana Idrogeno rappresentiamo una filiera ampia e articolata. Una filiera che ha dimostrato una grande capacità di innovazione e determinazione. Abbiamo portato il tema idrogeno dal perimetro degli specialisti fino al centro del dibattito istituzionale”.

“Dobbiamo tuttavia essere chiari. Il passaggio da innovazione a mercato non sarà semplice. Serve ancora un quadro normativo chiaro, strumenti di supporto efficaci e una strategia a lungo periodo. Il PNRR era un primo passo fondamentale per l’avvio di numerosi progetti in Italia. I nostri associati stanno compiendo uno sforzo straordinario e ci aspettiamo un pieno sostegno da parte delle istituzioni per le aziende che hanno avviato in questi anni grandi investimenti”.

“Vorrei segnalare il raggiungimento di due milestone cruciali per il nostro settore. La prima, a febbraio 2026, con il recepimento della direttiva RED III. La seconda, altrettanto strategica, è l’approvazione da parte dell’Europa del finanziamento da 6 miliardi di euro – il cosiddetto decreto tariffe – che garantirà alle aziende un sostegno concreto per accelerare gli investimenti. Due sfide che abbiamo vinto anche grazie alla stretta collaborazione col MASE”.

“Il lavoro non finisce qua. H2IT continuerà a proporre suggerimenti per la definizione delle regole operative per rendere l’idrogeno verde sempre più competitivo. Oggi la vera sfida è dare continuità a questi investimenti e costruire un mercato sostenibile nel tempo, pensando già ora ciò che verrà domani. Un posto PNRR per evitare di disperdere gli investimenti fatti. In questo contesto, vorrei citare due parole chiave: domanda e manifattura. Domanda perché senza un mercato solido il settore non cresce, manifattura perché l’Italia ha una straordinaria capacità industriale che va protetta e sostenuta”.

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