domenica, 27 Novembre 2022

Lo stato dell’Australia occidentale vede all’orizzonte investimenti massicci per 100GW di idrogeno verde dal solare ed eolico

Il governo dello stato dell’Australia occidentale afferma che entro il 2030 potrebbe costruire un totale sbalorditivo di 100 GW di nuova capacità eolica e solare per produrre idrogeno verde, e che potrebbe raddoppiare tale numero entro il 2040.

I numeri sbalorditivi sono stati citati in un discorso la scorsa settimana dal Ministro dell’industria dell’idrogeno Alannah MacTiernan – e per mettere il tutto nel contesto l’Australia attualmente ha appena più di 10 GW di impianti di grandi dimensioni nell’ eolico e solare.

Con i progetti attuali e pianificati in esame, potremmo vedere l’Australia occidentale produrre fino a 100 GW di energia rinnovabile per l’idrogeno nei prossimi 10 anni, che potrebbe aumentare fino a 200 GW entro il 2040“, afferma MacTiernan nel suo discorso.  “In confronto, la dimensione dell’intero mercato stazionario australiano dell’energia oggi è solo di circa 70 GW“.

Lo stato dell’Australia occidentale ha sul tavolo già circa 30 progetti e proposte di idrogeno rinnovabile, tra cui diversi e imponenti progetti eolici e solari, come il piano da 40GW del miliardario Andrew Forrest nel Pilbara, quello da 26 GW dell’Asia Renewable Energy Hub di CWP, e progetti più piccoli, ma ancora sostanziali, proposti da Siemens, BP ed altri.

Ma questi progetti sono ancora abbastanza vaghi nei dettagli, o hanno ancora molto lavoro da fare prima di giungere a buon fine. Pertanto, i numeri annunciati da MacTiernan indicano un massiccio e rapido aumento delle opportunità.

MacTiernan afferma che l’interesse globale per l’idrogeno rinnovabile rappresenta una grande opportunità per l’Australia occidentale, grazie alla sua enorme massa terrestre (pari alle dimensioni dell’Europa occidentale), al suo grande potenziale per le risorse eoliche e solari, nonché al know-how acquisito dall’ esecuzione di grandi progetti del gas liquefatto naturale – GNL.

Abbiamo in programma di accelerare la commercializzazione dell’idrogeno rinnovabile, ridurre le incertezze tecniche e costruire le nostre catene di approvvigionamento nazionali e le capacità di produzione“, ha detto, aggiungendo che ci sono enormi opportunità in acciaio verde, alluminio verde e per la produzione avanzata di componenti come elettrolizzatori ed eolici turbine.

Questo non è l’unico stato australiano ad essere entusiasta delle opportunità offerte dall’idrogeno verde. Il governo liberale dell’Australia Meridionale ha puntato al 500 per cento di energie rinnovabili per diventare un esportatore di energia eolica e solare direttamente attraverso linee di trasmissione o sotto forma di idrogeno o ammoniaca, ma anche questo ammonterebbe a 12 GW di nuovo eolico e solare.

Il governo liberale della Tasmania ha anche un obiettivo del 200% per le energie rinnovabili e tutti gli altri stati stanno sostenendo grandi progetti di idrogeno verde di qualche tipo.

Ma l’ambizione rinnovabile dell’Australia occidentale mostra una completa inversione di tendenza per uno stato che non aveva abbracciato facilmente l’eolico e il solare. È stato il primo stato a installare un parco solare su larga scala, a Greenough River nel 2012, ma l’allora ministro dell’Energia liberale Peter Collier aveva colto l’occasione per dire che sperava di non doverne aprire un altro.

Ironia della sorte, il “futuro verde” è ora abbracciato da tutti i partiti nell’ Australia occidentale. Inoltre, l’abbraccio delle energie rinnovabili, dell’idrogeno verde e dell’ammoniaca da parte delle società dei minerali piu’ ricche dello Stato, in particolare del miliardario Forrest, dei giganti petroliferi internazionali ed altri, sta cambiando la narrativa corrente.

MacTiernan afferma che lo stato ha bisogno di creare una prima industria dell’idrogeno rinnovabile per far muovere il mercato locale ed ha menzionato 100 MW di capacità di elettrolisi dell’idrogeno come un buon punto di partenza.

L’idrogeno rinnovabile è anche un’opportunità per l’Australia occidentale per iniziare a muoversi lungo la catena del valore e fare quei primi passi in aree in cui tradizionalmente non siamo stati coinvolti prima“, ha affermato.  “Abbiamo l’opportunità di produrre componenti necessari per costruire i progetti di idrogeno rinnovabile, nonché di utilizzare l’idrogeno rinnovabile per la lavorazione dei minerali a valle“.

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