Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha attivato il nuovo meccanismo nazionale di sostegno alla produzione di idrogeno rinnovabile e bioidrogeno, con un limite di spesa fino a 400 milioni di euro l’anno e un contingente incentivabile fino a 200.000 tonnellate annue. Gli incentivi saranno assegnati tramite procedure pubbliche competitive, almeno semestrali tra il 2026 e il 2029, con graduatorie basate sul ribasso rispetto al prezzo massimo d’asta per premiare i progetti più economici ed efficienti.
L’obiettivo è accelerare la decarbonizzazione dei comparti industriali e dei trasporti, nei quali l’idrogeno rappresenta una delle principali soluzioni per ridurre le emissioni nei processi difficilmente elettrificabili. La misura si inserisce nel quadro delle politiche europee per la neutralità climatica 2050, in coerenza con Green Deal, Fit for 55, PNIEC e la Strategia italiana per l’idrogeno.
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro del MASE, ha commentato: “Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del Paese uno strumento stabile e competitivo per accompagnare la crescita della filiera italiana dell’idrogeno rinnovabile. Vogliamo creare le condizioni affinché imprese e investitori possano programmare nuovi interventi industriali, rafforzando la sicurezza energetica nazionale e la competitività del nostro sistema produttivo. L’idrogeno rappresenta una leva strategica per la decarbonizzazione dell’industria e dei trasporti pesanti e questo meccanismo consentirà di sostenere gli investimenti più efficienti, valorizzando l’innovazione tecnologica e l’utilizzo delle risorse pubbliche secondo criteri di efficacia e sostenibilità”.
Alberto Dossi, Presidente di H2IT – Associazione Italiana Idrogeno, ha dichiarato: “Accogliamo con grande soddisfazione la tanto attesa pubblicazione del decreto che disciplina il meccanismo di sostegno alla produzione di idrogeno rinnovabile. Si tratta di un passaggio fondamentale per lo sviluppo del mercato dell’idrogeno in Italia: dopo anni di lavoro e di confronti con le istituzioni, il settore dispone finalmente di uno strumento concreto per sostenere gli investimenti, favorire la realizzazione dei progetti e accelerare la transizione energetica del Paese. Il Decreto rappresenta un passo decisivo verso la creazione di un mercato nazionale dell’idrogeno rinnovabile ed è un segnale importante per tutte le imprese che hanno creduto in questo vettore energetico, in prima linea i soci di H2IT, offrendo nuove prospettive di crescita e nuove opportunità per l’intera filiera dell’idrogeno“.








