giovedì, 25 Giugno 2026

H2-FARM: completata la prima Hydrogen Valley della Sicilia!

Nel cuore della zona industriale di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, si è ufficialmente conclusa la realizzazione di H2‑Farm, il progetto della società agricola Agrobiofert Srl, finanziato con circa dieci milioni di euro nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU. Si tratta della prima Hydrogen Valley siciliana a raggiungere la comunicazione formale di fine lavori e di una delle prime a livello nazionale.

Sotto la guida scientifica del Dott. Luciano Falqui, l’iniziativa rappresenta il primo tassello di una filiera dell’idrogeno rinnovabile radicata nel polo industriale siciliano. L’impianto H2-Farm è composto da due elettrolizzatori PEM da 1 MW ciascuno, per una potenza totale di 2 MW, ed è progettato per produrre a regime circa 37 kg/ora di idrogeno, pari a oltre 324 tonnellate annue.

Un elemento distintivo del progetto è la sua forte impronta made in Italy: l’impianto fotovoltaico è stato realizzato da Alfacubo Srl, gli elettrolizzatori PEM sono forniti da ErreDue S.p.A., specializzata nella generazione on‑site di gas tecnici e idrogeno, mentre la sezione di compressione e stoccaggio si basa sulle tecnologie di SAFE S.p.A. e FABER Industrie S.p.A., interamente progettate e prodotte in Italia.

H2-FARM dimostra che la Sicilia dispone di competenze industriali, tecniche e amministrative per non subire la transizione energetica, ma per governarla e, quando serve, anticiparla“, ha commentato Agrobiofert in nota.

La realizzazione di H2‑FARM è stata condotta sotto la guida del project manager e giurista ambientale Maurizio Musco, che ha garantito il coordinamento strategico‑operativo dell’intervento, affiancando un team tecnico altamente specializzato composto dal Prof. Ing. G. Cammarata – ideatore di una soluzione innovativa per la configurazione impiantistica e l’ottimizzazione tecnico‑funzionale del sistema – dal Dott. L. Falqui, dall’Ing. S. Codevilla, dall’Ing. M. Veca, dall’Ing. G. Vinci e dall’Ing. A. Mazzotta.

Questo gruppo interdisciplinare ha coperto in modo integrato tutte le fasi del progetto: dalla progettazione alla selezione delle tecnologie più performanti, dalla direzione lavori alla realizzazione delle opere edili e all’installazione impiantistica. Il tutto nel pieno rispetto della normativa vigente, degli standard di sicurezza e con un controllo puntuale e costante dello stato di avanzamento dell’opera.

Il completamento dell’impianto arriva in una fase nella quale il mercato dell’idrogeno rinnovabile sta diventando più selettivo: conteranno sempre meno gli annunci e sempre di più gli impianti realmente completati, certificati e capaci di inserirsi in una domanda industriale effettiva. Per la Sicilia, H2-FARM rappresenta un segnale industriale concreto. Per il mercato italiano dell’idrogeno rinnovabile, una prova di maturità. Per Agrobiofert, il risultato di un percorso tecnico, amministrativo e operativo condotto entro le scadenze previste“, conclude la società agricola in nota.

Ultime notizie