La Commissione Europea ha approvato un regime di aiuti da 6 miliardi di euro a favore dell’Italia per sostenere la produzione di 200.000 tonnellate/anno di idrogeno rinnovabile nei settori dei trasporti e dell’industria. Il programma – valido fino al 31 dicembre 2029 – include sia l’idrogeno ottenuto tramite elettrolisi alimentata da energia rinnovabile sia quello prodotto da fonti biogeniche attraverso processi biologici, bio‑termochimici o termochimici.
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Il sostegno sarà erogato attraverso contratti bidirezionali per differenza, che prevedono un prezzo di esercizio stabilito tramite gara competitiva. Qualora il prezzo di un combustibile alternativo che, potrebbe essere utilizzato dai consumatori di idrogeno, scenda al di sotto di tale prezzo di esercizio, l’Italia verserà la differenza ai produttori di idrogeno. Se il invece il prezzo del combustibile controfattuale dovesse superare il prezzo di esercizio, i beneficiari verseranno la differenza allo Stato italiano.
Teresa Ribera, Vicepresidente Esecutiva per la Transizione Pulita, Giusta e Competitiva: “Questo programma sosterrà la produzione di idrogeno rinnovabile in Italia per i settori in cui può contribuire maggiormente alla riduzione delle emissioni. Il programma contribuirà a una transizione pulita, giusta e competitiva.”

Alberto Dossi, Presidente di H2IT – Associazione Italiana Idrogeno, ha commentato: “Accogliamo con grande soddisfazione il via libera della Commissione europea al regime di aiuti italiano da 6 miliardi di euro per la produzione di idrogeno rinnovabile destinato ai settori dei trasporti e dell’industria. Si tratta di una misura che rafforzerà il percorso di decarbonizzazione del Paese, consoliderà il ruolo strategico dell’idrogeno nel sistema energetico nazionale, ma soprattutto darà un’importante spinta allo sviluppo di un mercato. Lo strumento sostiene la produzione di 200mila tonnellate annue, in linea con gli obiettivi della RED III e del Piano Nazionale Energia e Clima”.
“L’adozione di strumenti innovativi come i contratti per differenza offre reali opportunità – osserva Dossi – sia in termini di maggiore certezza degli investimenti, sia nel favorire lo sviluppo di una filiera industriale solida e integrata. Inoltre, contribuisce a mettere al sicuro anche gli investimenti realizzati attraverso il PNRR e consente alle aziende una pianificazione di medio-lungo periodo, fondamentale per stimolare competitività, innovazione e crescita.“
“Questo strumento è atteso da tempo dal comparto industriale e H2IT ha lavorato intensamente per la sua concreta attuazione, consapevole del ruolo decisivo che può svolgere nel posizionare l’Italia tra i Paesi leader nello sviluppo dell’idrogeno rinnovabile. Rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare con le istituzioni e con tutti gli attori della filiera per garantire una rapida ed efficace implementazione della misura di sostegno” conclude Dossi.








