Dopo il memorandum dello scorso ottobre, Daimler Truck, Kawasaki Industries e MB Energy hanno siglato in data odierna un accordo di sviluppo congiunto per istituire una catena di approvvigionamento di idrogeno liquefatto verso l’Europa tramite il Porto di Amburgo, uno dei più grandi hub portuali del continente. L’obiettivo fissato dai partner è di avviare le forniture entro i primi anni del 2030.
Kawasaki metterà a disposizione le proprie tecnologie e infrastrutture fondamentali per lo sviluppo di catene di approvvigionamento internazionali di idrogeno liquefatto. Tra queste: sistemi di liquefazione, serbatoi di stoccaggio LH2 di grande capacità e navi dedicate al trasporto di idrogeno liquido. MB Energy, invece, offrirà la sua lunga esperienza nell’approvvigionamento, nel commercio e nella logistica dei carburanti, insieme alla solidità della sua rete di fornitura e delle stazioni di servizio, comprese le future conversioni dei siti nei principali hub logistici per il rifornimento di idrogeno liquido.
L’accordo contribuirà alla strategia di decarbonizzazione di Daimler Truck, basata su un approccio a doppio binario che combina veicoli elettrici a batteria e soluzioni a idrogeno liquefatto. L’azienda prevede di avviare una prima produzione in serie di 100 unità del semirimorchio Mercedes‑Benz NextGenH2 nello stabilimento di Woerth, in Germania, dove insieme a Linde Gas ha già inaugurato una stazione di rifornimento di idrogeno liquefatto. L’obiettivo è raggiungere la piena industrializzazione della tecnologia fuel cell e avviare la produzione su larga scala di camion a idrogeno — inizialmente destinati al mercato europeo — nei primi anni del 2030.









