lunedì, 15 Agosto 2022

La MOL giapponese punta su navi a GNL, idrogeno e ammoniaca

L’azienda giapponese Mitsui O.S.K. Lines (MOL), una delle più grandi compagnie di trasporti marittimi del mondo, si concentrerà sullo sviluppo di navi che saranno alimentate a gas naturale liquefatto (GNL), ammoniaca e idrogeno per raggiungere nel 2050 il suo obiettivo ‘net zero’.

Negli anni recenti, la consapevolezza sociale per l’ambiente è cambiata drasticamente. Sebbene il trasporto marittimo sia un settore chiave che sostiene la vita delle persone in tutto il mondo, questo settore è in realtà responsabile di emissioni significative di gas serra “, ha affermato il 6 aprile l’Amministratore Delegato Takeshi Hashimoto. 

Pertanto, con l’obiettivo di diminuire a zero entro il 2050 le emissioni nette dei gas serra nella nostra attività, affronteremo seriamente modi per migliorare l’efficienza energetica e sviluppare e lanciare navi che utilizzano combustibili alternativi come GNL, ammoniaca e idrogeno come carburante“.

MOL investirà nei prossimi tre anni circa 200 miliardi di yen (oltre 1,5 miliardi di Euro) nei settori a basse emissioni di carbonio e piu’ in generale per la decarbonizzazione, ha affermato in una nota del 5 aprile, che conteneva il progetto del suo imminente ‘Rolling Plan 2021’.

La flotta di MOL con sede a Tokyo comprende vettori per trasportare GNL, petroliere, navi portacontainer, navi da carico secco e terminal per container. La sua flotta di navi GNL include le navi rompighiaccio Arc-7 utilizzate per il progetto Yamal LNG nell’estremo nord della Russia.

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