Il Porto di Tilbury, uno dei principali hub logistici del Regno Unito, si prepara a diventare uno dei primi grandi scali marittimi britannici a ospitare una produzione su larga scala di idrogeno verde. Questo grazie all’accordo decennale siglato tra GeoPura e Forth Ports, sostenuto da un finanziamento di 2 milioni di sterline del Thames Freeport.
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Il progetto prevede l’installazione di un elettrolizzatore da 1 MW alimentato da pannelli solari in loco, in grado di fornire carburante a zero emissioni per le operazioni portuali e per l’intero estuario del Tamigi. L’iniziativa attirerà nuovi investimenti, creerà posti di lavoro altamente qualificati e rafforzerà la capacità produttiva di idrogeno dell’area nel lungo periodo.
Tilbury movimenta ogni anno milioni di tonnellate di merci attraverso un’ampia gamma di mezzi e attrezzature – dai porta container ai carrelli elevatori fino ai trattori per veicoli pesanti. Secondo GeoPura, decarbonizzare queste attività rappresenta un’opportunità concreta per ridurre le emissioni, migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute dei lavoratori, contribuendo al tempo stesso agli obiettivi nazionali di neutralità climatica.
Andrew Cunningham, Amministratore Delegato di GeoPura: “Sulla linea del nostro lavoro in HyMarnham Power, dove stiamo trasformando una ex centrale a carbone in un sito di produzione di idrogeno a basso contenuto di carbonio su larga scala, Tilbury è un altro esempio di come il Regno Unito possa utilizzare la sua infrastruttura industriale esistente per produrre combustibili rinnovabili per il futuro. Tilbury vanta una posizione perfetta per sostenere l’adozione dell’idrogeno nell’estuario del Tamigi, migliorando la qualità dell’aria e creando nuovi posti di lavoro di alta qualità per l’energia pulita nel Regno Unito.”








