martedì, 31 Marzo 2026

ErreDue chiude il 2025 nel pieno segno della crescita

E’ stato un 2025 all’insegna della crescita in tutte le aree di business per ErreDue. I ricavi raggiungono 19,4 milioni di euro, in aumento del 21,8% rispetto al 2024, mentre il Valore della Produzione sale a 21,9 milioni (+14,9%). L’EBITDA cresce a 5,7 milioni (+12,1%), con un margine del 29,5%, sostenuto da una gestione operativa solida nonostante il mix di prodotto più orientato ai generatori per la transizione energetica. L’utile netto si attesta a 3,3 milioni, in aumento del 22%, e il Patrimonio Netto sale a 34,5 milioni. La Posizione Finanziaria Netta resta solida, con cassa positiva per 14,7 milioni, pur risentendo degli investimenti per la nuova Gigafactory. Il backlog di 36 milioni di euro rafforza la visibilità sui risultati attesi per il 2026–2027.

Traguardi raggiunti nel 2025

A giugno, ErreDue ha firmato un contratto di valore pari a circa 1,4 milioni di euro con la società quotata RES – Recupero Etico Sostenibile – S.p.A. per la fornitura di un elettrolizzatore containerizzato per la produzione di idrogeno. L’impianto sarà destinato a un progetto nel piano Next Generation EU del PNRR.

Nello stesso mese, la società ha annunciato un risultato di ricerca nello sviluppo di un nuovo catalizzatore nanocomposito (Ir-Ru-W) a basso contenuto di iridio, frutto della collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Questo progresso riduce la dipendenza da un metallo raro e costoso, migliorando la durabilità dei sistemi PEM.

A luglio, ErreDue ha sottoscritto un accordo con la società olandese Groengas Asset BV per la fornitura di tre impianti per la produzione di idrogeno, per un valore complessivo di circa 3,2 milioni di euro.

A settembre, ErreDue ha siglato un accordo per la fornitura di un elettrolizzatore da 1 MW, del valore di circa 1,4 milioni di euro, con un primario operatore nazionale nel settore della ceramica. L’impianto produrrà idrogeno verde che andrà a sostituire il gas naturale, riducendo significativamente le emissioni di CO2.

A dicembre, la società ha firmato un accordo con JMG Cranes S.p.A. – azienda leader mondiale nella progettazione e produzione di gru semoventi elettriche a batteria – per la fornitura di un impianto di produzione di idrogeno verde da 1 MW. Il valore complessivo della commessa è pari a circa 1,6 milioni di euro. Sempre a dicembre ha sottoscritto un accordo con Pacella Luxury Real Estate S.r.l. – società immobiliare specializzata nell’acquisizione e riqualificazione di immobili civili e industriali dismessi – per la fornitura di un impianto di produzione di idrogeno verde da 1 MW. Il valore complessivo della commessa è pari a circa 1,5 milioni di euro.

Fatti di rilievo post chiusura dell’anno 2025

A gennaio, ErreDue ha sottoscritto un contratto per la fornitura di due sistemi di elettrolisi PEM da 1,25 MW ciascuno, destinati alla realizzazione di una Hydrogen Valley nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, cosiddetto PNRR. La fornitura ha un valore complessivo di circa 4 milioni di euro e la consegna è prevista entro il primo semestre 2026.

Ad inizio marzo, invece, ha comunicato la sottoscrizione di una commessa internazionale con un primario gruppo industriale dell’Europa centrale, con sede in Repubblica Ceca, del valore di circa 800 mila euro. Il contratto riguarda la fornitura di una soluzione per la produzione di idrogeno, con tecnologia alcalina, con una capacità complessiva di circa 0,5 MW, composta da due unità modulari da circa 250 kW ciascuna.

I commenti di Enrico D’Angelo (Fondatore e CEO) e Francesca Barontini (CEO) di ErreDue

I risultati dell’esercizio 2025 confermano la solidità e la qualità del percorso di crescita intrapreso da ErreDue, con indicatori economici in aumento e ricavi in significativo incremento in tutte le aree di business. Un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti e che riflette non solo il valore della nostra offerta tecnologica, ma anche la capacità di leggere e anticipare con efficacia l’evoluzione dei mercati.

Di grande rilievo è il backlog, che ha raggiunto circa 36 milioni di euro, garantendo un’importante visibilità sui prossimi esercizi e sostenendo le prospettive di sviluppo nel 2026 e nel 2027. Una dinamica positiva alimentata sia dalla forte accelerazione della transizione energetica, oggi principale motore di crescita, sia dal ritorno di vitalità dei mercati tradizionali, tra cui metalmeccanico, automotive e tessile.

Guardando al futuro, il trasferimento nel nuovo sito produttivo, previsto entro il primo semestre del 2026, rappresenta un passaggio chiave del nostro percorso: ci consentirà di aumentare i volumi, migliorare ulteriormente l’efficienza e rafforzare il nostro modello di integrazione verticale, creando le basi per una crescita ancora più solida e sostenibile. Questo sviluppo è reso possibile anche da una struttura patrimoniale e finanziaria particolarmente solida, che ci permette di affrontare le prossime sfide con equilibrio, visione di lungo periodo e disciplina nella gestione delle risorse. Dopo una fase in cui, anche alla luce del contesto geopolitico e dei vincoli produttivi, abbiamo scelto di consolidare la nostra presenza in Europa, oggi siamo pronti a tornare a crescere con decisione sui mercati internazionali, come dichiarato in fase di IPO.

La maggiore capacità industriale, insieme al rafforzamento delle partnership e a un approccio sempre più strutturato, ci permetterà di ampliare la nostra presenza globale, valorizzando al meglio le competenze distintive di ErreDue e la nostra capacità di offrire soluzioni complete e ad alto valore aggiunto. Guardiamo quindi al futuro con fiducia ed entusiasmo, forti dei risultati raggiunti e di una strategia chiara, orientata a una crescita sostenibile e a un progressivo rafforzamento del nostro posizionamento competitivo a livello internazionale“.

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