Dopo Ferrara, anche Bologna si prepara al debutto degli autobus a idrogeno Solaris Urbino 12 Hydrogen, che Tper prevede di mettere ufficialmente in servizio sulle linee urbane e suburbane entro il mese di maggio. Questi autobus fanno parte dell’ordine record che Tper aveva commissionato al costruttore Solaris nel 2023 mediante un investimento da 74,9 milioni di euro, sostenuto con fondi del PNRR di cui era beneficiario il Comune di Bologna.
L’entrata in servizio dei mezzi fa parte del progetto idrogeno di Tper che includeva anche la realizzazione della stazione di rifornimento conferita a TPH2 – società partecipata dalla stessa Tper e da HGeneration Srl del Gruppo Wolftank. La stazione è stata completata nei giorni scorsi all’interno del deposito di via Battindarno e, dopo le necessarie attività di commissioning e i collaudi previsti nelle prossime settimane, sarà pronta a supportare l’ingresso in servizio degli autobus bolognesi.
La nuova stazione di rifornimento


L’idrogeno sarà fornito dal Gruppo Sapio mediante carri bombolai e avrà una bassa impronta carbonica. Si tratta di idrogeno elettrolitico, prodotto da fonti biogeniche o quello generato tramite steam reforming del metano con cattura e stoccaggio della CO2. La costruzione della stazione ha richiesto un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro, coperti per 2,5 milioni di euro da autofinanziamento Tper e, per la restante parte, finanziati da risorse del PSNMS per Città con più di 100mila abitanti e per la Regione Emilia-Romagna e da una quota di fondi PNRR.
Una volta arrivato nell’impianto, l’idrogeno è compresso per mezzo di due compressori in parallelo, in gruppo di stoccaggio, il Logistic Container, che utilizza più banchi di contenimento indipendenti. Questa soluzione, brevettata da Wolftank, assicura l’ottimizzazione dei tempi di rifornimento associata ad una massima efficienza energetica. L’idrogeno compresso giunge così a due erogatori ad alta portata attraverso i quali vengono riforniti in modo rapido gli autobus con riempimento dei serbatoi installati a bordo dei veicoli ad una pressione massima di esercizio pari a 350 bar.
L’impianto è dotato di tutti i sistemi di sicurezza e di un sistema di controllo integrato che raccoglie e gestisce i parametri operativi delle singole unità. Durante il rifornimento, ciascun erogatore mantiene in tempo reale un continuo dialogo con i sistemi di bordo del veicolo ottenuto mediante un sistema di interfacciamento ad infrarossi attraverso il quale vengono scambiate e monitorate informazioni circa lo stato puntuale dei serbatoi del mezzo, con particolare riferimento ai valori di temperatura e pressione, nonché parametri identificativi di esercizio del veicolo.
Gli autobus a idrogeno di Bologna
Il Solaris Urbino 12 Hydrogen è equipaggiato di un sistema Fuel Cell PEM da 70 kW che utilizza idrogeno compresso a 350 bar, stoccato in serbatoi in materiale composito di tipo 4 collocati sul tetto del veicolo, per alimentare il sistema di trazione elettrico. Questo consente una percorrenza superiore ai 350 chilometri con un singolo rifornimento, effettuabile in circa 10 minuti.
L’efficienza e l’autonomia sulle percorrenze medie, del tutto paragonabili a quelle dei mezzi tradizionali a combustione, si combinano con i vantaggi ambientali tipici della trazione elettrica: silenziosità, assenza di emissioni nocive e azzeramento delle emissioni climalteranti. Si stima che i 127 Solaris Urbino a fuel cell che Tper introdurrà a Bologna permetteranno di evitare ogni anno circa 7.700 tonnellate di CO2 rispetto all’impiego di autobus con motore endotermico.
In termini di dotazioni, il Solaris Urbino è provvisto di pianale ribassato, di climatizzazione integrale per il comfort a bordo in ogni stagione, di prese USB per la ricarica di device elettronici, di impianto di videosorveglianza e una piattaforma per l’alloggiamento sicuro di una sedia a rotelle per persone a mobilità ridotta e il posto per un passeggino aperto.
L’esperienza di Ferrara
Con l’imminente entrata in servizio dei 127 Solaris Urbino 12 Hydrogen a Bologna, Tper gestirà la flotta di autobus a idrogeno più numerosa d’Italia. I mezzi in servizio a Ferrara, operativi dal settembre 2025 insieme alla stazione di rifornimento del deposito cittadino, hanno già fornito riscontri molto positivi in termini di autonomia, affidabilità operativa e gradimento da parte dell’utenza. In cinque mesi, i primi dieci Solaris Urbino hanno percorso oltre 62.000 chilometri in servizio di linea, registrando un consumo medio compreso tra i 14 e i 15 chilometri con un kg di idrogeno.









