lunedì, 15 Agosto 2022

Via libera dalla Commissione europea al PNRR

Draghi: “Giornata di orgoglio” – Von der Leyen: “Appoggio totale della UE”.

Il giorno prima a Berlino grande intesa tra la Cancelliera Merkel e il Presidente del Consiglio, che ipotizzano anche progetti comuni nell’ idrogeno.

La giornata di oggi è solo l’inizio. La sfida più grande è ora l’attuazione del piano. L’importante è che questi fondi siano spesi tutti e siano spesi bene, in maniera efficace e con onestà“. Queste la parole del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla conferenza con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a Cinecittà, durante la quale è stato ufficializzato il ‘via libera’ dell’esecutivo europeo al PNRR italiano. 

Vorrei ringraziare la Presidente per essere qui con noi a Roma. La sua visita segna l’approvazione da parte della commissione del PNRR. È una giornata di orgoglio per il nostro Paese“, ha iniziato Draghi rivendicando di avere “messo insieme un piano di riforme ambizioso che rende il paese più giusto e più competitivo“. Il premier ha poi aggiunto: “Il piano italiano che noi abbiamo chiamato “Italia domani” risponde in pieno agli impulsi della Commissione“. Naturalmente, il PNRR include una fetta significativa di incoraggiamenti per la transizione energetica, che include numerose applicazioni dell’idrogeno.

Grazie Mario“, ha detto in italiano von der Leyen prendendo la parola e definendo il momento “speciale per l’Italia e per l’Unione europea, così come per la campagna vaccinale che va veloce come la squadra azzurra“. Citando Fellini e la Dolce Vita, l’arte e la cultura “duramente colpiti dalla pandemia”, la presidente ha aggiunto: “Sono qui oggi a dire che avete l’appoggio totale della Commissione Europea“.

Prima di consegnare il giudizio positivo, von der Leyen ha sottolineato che il PNRR “soddisfa i criteri” europei, è un “piano ambizioso e lungimirante“. Sui prossimi passi, ha dettagliato: “Una volta approvato dal Consiglio nelle prossime quattro settimane, saremo pronti a erogare i primi fondi. E’ l’inizio di un’attuazione che sarà dura, dovremo lavorare in modo duro e la Commissione sarà accanto a voi passo passo. Un’Italia più forte rende l’Europa più forteE il piano consentirà di “fare dell’Italia il motore della crescita in Europa“. 

Rispondendo alle domande della stampa, in particolare sulla possibilità di rendere il Next Generation EU un programma strutturale, Draghi ha confermato le sue idee: “Se l’attuazione del PNRR va in porto sono certo che alcune parti dello sforzo fatto dai Paesi Ue e dalla commissione rimarrà strutturale. E’ una grande responsabilità che abbiamo“. Quanto al programma di riforme italiano, Draghi ha annunciato che “a giorni” ci sarà la riforma della giustizia in CDM, poi che “entro il mese di giugno presenteremo un disegno di legge delega per la riforma degli appalti e le concessioni. A luglio ci sarà la riforma della concorrenza

Il giorno prima, nella conferenza stampa che ha concluso il bilaterale con la con la Cancelliera Angela Merkel, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha affermato che “C’è cooperazione nel settore della Difesa, c’è cooperazione e identità di venute nel settore dell’ambiente – dove, tra l’altro, potremo anche parlare di avere dei progetti in comune per ciò che riguarda l’idrogeno – e nel settore del Clima”.

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