Secondo l’analista sudcoreano SNE Research, entro il 2040 le vendite globali di veicoli elettrici a celle a combustibile (FCEV) supereranno le 3 milioni di unità, spinte soprattutto dalla diffusione di camion, autobus e furgoni a idrogeno. Partendo dalle 16.011 unità vendute nel 2025, il mercato è destinato a crescere con un tasso annuo composto del 41,9%, fino a raggiungere 150.000 veicoli nel 2030 e 780.000 nel 2035.
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Grazie ai loro vantaggi operativi – come autonomie elevate e tempi di rifornimento ridotti, fattori particolarmente rilevanti nelle applicazioni logistiche – i veicoli commerciali saranno il principale motore di questa espansione: rappresenteranno il 55% delle vendite globali nel 2025, il 61% nel 2030, il 66% nel 2035 e arriveranno al 70% nel 2040.
Sebbene negli ultimi anni la crescita delle vendite sia stata trainata quasi interamente da Corea del Sud e Cina — che nel 2025 detengono rispettivamente il 42,5% e il 48,7% del mercato globale dei FCEV — le nuove analisi di SNE indicano che questa dinamica è destinata a cambiare, con una distribuzione molto più equilibrata nei prossimi anni.
Secondo le previsioni, infatti, Europa e Stati Uniti aumenteranno significativamente la loro quota di mercato, passando rispettivamente dal 3,5% e 2,3% del 2025 al 23% e 21% entro il 2040. Anche il Giappone crescerà, seppur in misura più contenuta, salendo dal 2,7% all’11%. Corea del Sud e Cina, invece, dovrebbero vedere la loro quota del mercato globale scendere rispettivamente al 13% e al 31%.
“In particolare, Europa e Nord America sono pronte a emergere come importanti centri di crescita, spinte da politiche aggressive di decarbonizzazione nel settore dei trasporti commerciali e da investimenti in espansione nelle infrastrutture a idrogeno“, afferma SNE.








