Lo scorso gennaio, CTS H2 ha stretto una collaborazione con ENEA – Centro di Ricerche Trisaia, per la fornitura di una stazione sperimentale prototipale dedicata alla produzione di eFuel e biofuels. L’iniziativa rientra nell’ambito del PNRR Next Generation EU (Missione 2, Componente 2, Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”).
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L’impianto integra tre tecnologie in sequenza: elettrolizzatore AEM EL 4.1 AC (500 Nl/h, 35 bar, purezza ≥99,90%), dryer autorigenerante CTSH2 con tecnologia ibrida PSA/TSA (purezza finale 99,999%, zero manutenzione ordinaria) e compressore a stadi fino a 200 bar con stoccaggio su bombola da 50 L. Il tutto assemblato su cabinet rack 19” Rittal, con quadro elettrico integrato e componentistica industriale certificata.
Attraverso l’applicazione Hybreez Connect è possibile configurare e modulare l’intero impianto da qualsiasi dispositivo connesso, seguire i gradi di compressione a stadi in tempo reale e regolare la pressione di uscita (50–70 bar), monitorare pressione, temperatura, flussi e alimentazione con diagnostica avanzata e ricevere allarmi immediati e tracciabilità completa di ogni evento operativo. In caso di anomalia, il PLC Safety industriale interrompe l’alimentazione, chiude le elettrovalvole e attiva la depressurizzazione controllata.
Il sistema è certificato CE secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE ed è omologato per ambienti tecnologici e laboratori ad alta precisione – gli stessi standard richiesti in contesti come ENEA.











