La notizia è giunta pochi giorni fa come un fulmine a ciel sereno. Ci ha lasciati Guido Ghiglia, imprenditore classe 1962, figura di spicco dell’industria metalmeccanica italiana. Alla guida della OMG – Officine Meccaniche Ghiglia di Cairo Montenotte (Savona), azienda fondata dai genitori nel 1984 e specializzata nella carpenteria metallica leggera, Ghiglia aveva trasformato una realtà familiare in un gruppo di riferimento nel panorama ferroviario nazionale ed europeo. Sotto la sua direzione, OMG ha conosciuto una crescita costante, arrivando a contare circa un migliaio di dipendenti distribuiti in diversi stabilimenti italiani e collaborando con importanti player internazionali come Alstom, Hitachi (Ansaldobreda), Bombardier, Titagarh Firema Adler e Siemens.
Il 2002 rappresenta un anno spartiacque. È in quel momento che OMG acquisisce l’intera attività di manutenzione dell’Alta Velocità in Italia, un passaggio che segna l’ingresso definitivo dell’azienda nel cuore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Nello stesso anno nasce la SITAV – Società Italiana Treni Alta Velocità – con sede a San Nicolò a Trebbia (Rottofreno), destinata a diventare uno degli stabilimenti più importanti d’Europa nel campo della manutenzione e dell’ingegneria ferroviaria. Negli ultimi anni, la spinta all’innovazione ha portato SITAV a distinguersi anche sul fronte dell’innovazione tecnologica. Il risultato è lo sviluppo di FENHYCE – acronimo di Fuelcell ENergy HYdrogen Converted Engine – la prima locomotiva da manovra al mondo alimentata da un sistema di celle a combustibile a idrogeno.
Paolo Lambertini, Sindaco di Cairo Montenotte, ha dichiarato: “Un imprenditore con una società sana e solida che tanto ha fatto e sta facendo per Cairo. E’ una perdita pesante, per la famiglia ma anche per la nostra comunità. Se ne va un uomo attivo e presente che lascerà un grande vuoto“.
La senatrice Elena Murelli (Lega): “Un pensiero alla famiglia e una preghiera per Guido Ghiglia da parte mia e del ministro Salvini. Piacenza perde uno dei principali imprenditori, un uomo che ha creato tanto sul nostro territorio e i cui segni sono visibili a tutti. Un industriale che ha avuto la capacità di partire da una carpenteria nel Savonese per arrivare a essere un punto di riferimento nel settore della manutenzione ferroviaria, grazie a tenacia, passione, capacità e voglia di fare. La sua società di manutenzioni ferroviarie, un gioiello di tecnologia e competenze apprezzate in Italia e in tutta Europa, da San Nicolò si è espansa fino a dare lavoro a un migliaio di persone nella Penisola”.
La redazione di Hydrogen-News si unisce al cordoglio della famiglia Ghiglia in questo momento tragico.








