mercoledì, 4 Marzo 2026

ENEA realizza un impianto per il deblending idrogeno-metano nel Centro Ricerche Casaccia

Nel Centro Ricerche Casaccia, a Roma, ENEA ha completato la realizzazione di un impianto pilota per la separazione (il cosiddetto deblending) delle miscele idrogeno-metano mediante una tecnologia a membrana, una soluzione pensata per recuperare idrogeno puro da blend gassosi e utilizzabile su scala industriale. Questa tecnologia risulta particolarmente adatta ai processi Power‑to‑Methane, che trasformano l’energia rinnovabile in eccesso in metano sintetico, ampliando così le possibilità di integrazione dell’idrogeno nel sistema energetico.

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Il prototipo è uno dei tasselli che comporranno l’Hydrogen Demo Valley in via di sviluppo nel centro di ricerche romano nell’ambito della Mission Innovation, un programma di cooperazione internazionale volto ad accelerare l’innovazione nelle tecnologie per la decarbonizzazione. Il prototipo nasce dalla collaborazione tra ENEA, SIAD SpA e Tecno Project Industriale TPI (gruppo SIAD).

Alberto Giaconia, ricercatore ENEA e responsabile del Laboratorio Idrogeno e nuovi vettori energetici all’interno del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili (TERIN-DEC-H2V), ha commentato: “Il ruolo dell’idrogeno quale vettore energetico estremamente flessibile, in grado di interconnettere diversi sistemi energetici, è oggi diffusamente riconosciuto”.

Potendo trasportare l’idrogeno in diverse forme nella rete gas – puro oppure in miscela con altri gas – secondo Giaconia “risulta funzionale all’intero sistema energetico poter disporre di tecnologie flessibili e sostenibili per separare e recuperare l’idrogeno da miscele gassose, rendendolo così puro per i vari usi finali”.

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