giovedì, 12 Febbraio 2026

L’Europa investe 35 milioni di euro nel progetto egiziano di ammoniaca verde Sokhna Green Ammonia

La Commissione ha presentato due progetti per un valore complessivo di 124,3 milioni di euro destinati a sostenere la transizione energetica dell’Egitto. Le iniziative rientrano nella futura Trans-Mediterranean Renewable Energy and Clean-Tech Cooperation Initiative (T‑MED), parte del Patto per il Mediterraneo. L’obiettivo è mobilitare investimenti privati su larga scala e rafforzare la cooperazione energetica tra l’UE e i Paesi della regione.

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Al primo progetto – il Sokhna Green Ammonia del gruppo norvegese Scatec – saranno destinati 34,3 milioni di euro; l’iniziativa punta a creare un hub per la produzione di ammoniaca verde – ottenuta da idrogeno generato esclusivamente da fonti rinnovabili – nell’area di Ain Sokhna, all’interno della Zona Economica del Canale di Suez. Si tratta di uno dei poli energetici più importanti dell’Egitto, destinato a diventare un punto di riferimento regionale per le tecnologie pulite e per l’export verso l’Europa.

Nel 2021, Scatec, Fertiglobe e Orascom Construction avevano svelato i piani per un elettrolizzatore da 100 MW alimentato da circa 270 MW di capacità solare ed eolica. La produzione prevista allora si aggirava intorno alle 13.000 tonnellate all’anno, convertibili in 74.000 tonnellate di ammoniaca verde annue.

Il secondo progetto riceverà invece 90 milioni di euro e riguarda l’ampliamento e la modernizzazione della rete elettrica egiziana. L’obiettivo è aumentare in modo significativo la capacità di integrazione delle rinnovabili, così da aggiungere fino a 22 GW di energia pulita entro il 2030 e sostenere la crescita della domanda interna e dei futuri progetti legati all’idrogeno verde.

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